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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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Marsala
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mwjaMarsala (mwjqMaissala nel mwjgdialetto locale, mwjwMarsala in mwkasiciliano) è un mwkqcomune italiano di mwkg79 478 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1]. È il primo comune per popolazione del mwlwlibero consorzio comunale di Trapani ed il quinto della mwmaSicilia.

La città è famosa per lo mwmgsbarco di mwmwGaribaldi e dei mwnaMille dell'mwnq11 maggio 1860 e per la produzione dell'omonimo mwngvino Marsala, per cui, dal 1987, è mwnwCittà del Vino. Sorge sulle rovine delle due antiche città mwoapuniche di mwoqLilibeo (mwogLilybaeum in latino), dal cui nome deriva l'appellativo di mwowlilibetani per i suoi abitanti, e di mwpaMozia, situata all'interno della mwpqRiserva naturale orientata "Isole dello Stagnone di Marsala".

Contents

Clima
Storia
Simboli
Altro
Musei
Media
Cinema
Sport
Note

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Geografia

Territorio

Sorge sul mwqgcapo Boeo, e per questo è denominata la "città tra i due mari", essendo bagnata dal Tirreno a nord e dal Mar di Sicilia a sud. Si affaccia davanti mwqwFavignana, del quale costituisce il punto più vicino, e con le altre mwraIsole Egadi (Levanzo e Marettimo) poco più distanti.

Vanta un territorio molto vasto, su cui insistono due grandi litorali marini geograficamente opposti. Il litorale nord, che parte dagli mwrgHangar Nervi e racchiude la laguna delle mwrwIsole dello Stagnone terminando a Birgi, ed il litorale sud, di formazione sabbiosa, dove nell'immediato entroterra scorre il fiume Sossio all'interno dell'area urbana di mwsaStrasatti.

L'entroterra si sviluppa intorno alla mwsgSS 188, in direzione mwswSalemi, fino ad un limite metropolitano posto dall'mwtaospedale Paolo Borsellino. Fino alla fine degli mwtqanni 1970 contava all'interno del suo territorio, anche la frazione di mwtgPetrosino (che poi con un referendum popolare, eseguito il 1º luglio 1980, diventerà comune autonomo), e raggiungeva quasi mwtw95 000 abitanti.

Il territorio di Marsala è classificato in zona sismica 2 (sismicità media). Negli ultimi 200 anni sono stati rilevati tre terremoti di medio-alta intensità tra cui il mwuqterremoto del Belice del 15 gennaio 1968.

Clima

Il clima è mite con punte di 40 gradi in estate e inverni piovosi che oscillano tra i 7 e i 17 gradi.

| Marsala ( 1961 - 1990 ) | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Stagioni | Stagioni | Stagioni | Stagioni | Anno |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Marsala ( 1961 - 1990 ) | Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | Anno |
| T. max. media ( °C ) | 16,0 | 16,2 | 17,5 | 19,6 | 22,9 | 26,9 | 29,4 | 30,3 | 28,0 | 24,3 | 20,4 | 17,1 | 16,4 | 20,0 | 28,9 | 24,2 | 22,4 |
| T. min. media ( °C ) | 7,7 | 7,8 | 8,7 | 10,6 | 13,6 | 16,8 | 18,8 | 19,2 | 18,0 | 14,8 | 12,0 | 9,1 | 8,2 | 11,0 | 18,3 | 14,9 | 13,1 |

Origini del nome

L'origine del nome della città di Marsala appare legata al periodo di governo Arabo della Sicilia. Infatti, la ipotesi più accreditata è che derivi da "marsa Iliah" (Arabo: "مرسى إلهي"), che significa "porto di Dio" o "porto divino".

Storia

Dalla fondazione alla dominazione romana

mwygCicerone vi fu mwywquestore tra il 76 e il 75 a.C. quando la città si chiamava mwzaLilybaeum, e celebre fu la sua frase dedicata alla città:

(latino)

«

Splendida civitas Lilibetana

»

(italiano)

«

Splendida città lilibetana

»

(Cicerone - frase dedicata alla città)

Per via della sua onestà e bravura nel suo lavoro fu molto apprezzato, e in quanto era anche un ottimo mwaaavvocato fu richiamato due anni dopo per la causa intentata contro il mwaqpropretore mwagGaio Verre accusato di aver rubato ai cittadini e allo Stato. Tale causa fu vinta da mwawCicerone. Al mwbaMuseo Archeologico Regionale Lilibeo Baglio Anselmi è esposto un mwbqmezzobusto di mwbgCicerone e gli è stata intitolata anche una via.

Nelle acque intorno al suo mare, nel mwca241 a.C., si è combattuta una battaglia navale della mwcqprima guerra punica, di cui si conserva la mwcgnave punica di Marsala nel Museo Archeologico Baglio Anselmi.

Nel mwda397 a.C. la colonia fenicia di mwdqMozia, fiorita 8 secoli prima di Cristo sull'isola di Mozia fu invasa e distrutta dal mwdgtiranno di Siracusa mwdwDionisio I. I superstiti si rifugiarono sulla costa siciliana e potenziarono l'insediamento costiero a cui diedero prima il nome di mweamweqLebum che in fenicio vuol dire "mwegverso l'Africa" e poi il nome di mwewmwfamwfqLilibeo, da mwfgLilýbaion ossia "mwfwla città che guarda la Libia", perché, appunto, mwgaLybia veniva chiamata allora tutta la costa settentrionale dell'Africa. Alcune credenze popolari locali molto antiche, collegano il nome di Lilibeo ad una Principessa, figlia di un sovrano di Mozia.

Nell'anno 279 a.C. Lilibeo fu assediata per ben 10 anni da Pirro, re dell'Epiro, senza conseguire alcun risultato data la possanza delle fortificazioni di Lilibeo, tramite le gallerie segrete che dal centro della città si dipartivano da alcuni templi per spuntare poi in aperta campagna, riuscivano con delle sortite improvvise a depredare il nemico di provviste seminando panico nel campo avversario.

Questo successe quando venne Pirro in Sicilia nel (279) in aiuto dei greci contro i cartaginesi il quale ottenne ottimi risultati, tranne che a Lilibeo.(Enciclopedia Treccani)

Lilibeo passò in mano ai mwharomani, che la chiamarono mwhqLilybaeum, nel 241 a.C. per divenire uno dei centri più importanti del Mediterraneo: nucleo di scambi e commerci, sede del pretore e del questore, fu arricchita di ville ed edifici pubblici, tanto da meritarsi l'appellativo di mwhgsplendidissima urbs datole da mwhwCicerone, questore tra il 76 e il 75 a.C., che durante il suo operato a Lilybeo riuscì a cacciare il propretore Verre, che aveva portato allo stremo la Sicilia e i siciliani stessi. Durante la guerra con i Romani, passarono alla storia diversi assedi e battaglie, passate alla storia con il nome di "Assedio di Lilibeo".

Dai vandali agli spagnoli

Conquistata dai mwjgVandali all'inizio del V secolo d.C., fu annessa nel VI all'impero di Giustiniano e visse secoli bui, segnati dal disinteresse di mwjwBisanzio e dalle incursioni dei pirati. L'arrivo nell'mwkaVIII secolo degli arabi sotto il contiguo monte Granitola segnò anche la ripresa dei traffici commerciali. A partire dalla fine dell'XI secolo con la conquista normanna, la città fu rifondata secondo l’architettura e urbanistica normanna in un sito diverso dal precedente e fu fortificata. Seguirono il periodo del Sacro Romano Impero con gli Hohenstaufen di Sicilia; poi angioini e aragonesi. Sotto la dominazione della casa spagnola, Marsala poté godere di un periodo di sviluppo e benessere, grazie al porto e alla coltivazione del fertile entroterra. La città visse una nuova fase di espansione e divenne una delle più importanti piazzeforti siciliane. Ma l'interramento del grande porto di Punta d'Alga (oggi riconducibile allo specchio d'acqua situato dinanzi al lungomare Salinella), disposta nel 1575 dall'imperatore Filippo II per fermare le incursioni saracene, segnò la fine di questa fioritura.

Dal Settecento ai giorni nostri

Da questo momento bisogna aspettare due secoli per avere un'altra svolta nella storia della città. Alla fine del Settecento l'inglese John Woodhouse ritenne di qualità eccellente il vino prodotto dai contadini locali, definito mwlgin perpetuum, visto l'uso di rabboccare le botti in via di svuotamento con vino nuovo, così da mantenerne inalterati i livelli. Caratterizzato da una naturale alta gradazione alcolica, il vino marsalese non era però adatto al trasporto e, per ovviare al problema, Woodhouse sperimentò con successo l'aggiunta di alcol di buona gradazione garantendone in questo modo la stabilità e creando il mwlwmarsala. Si deve ai Woodhouse l'esplosione dell'economia marsalese e la messa in opera con propri fondi di numerose opere infrastrutturali, tra cui l'attuale mwmaporto.

A seguito della nascita del mwngRegno delle Due Sicilie, con una legge varata l'11 ottobre mwnw1817, re mwoaFerdinando I di Borbone la inserì nella mwoqProvincia di Trapani.

L'11 maggio mwow1860 avvenne lo mwpasbarco di Giuseppe Garibaldi con i suoi Mille che da qui iniziò l'unificazione d'Italia. A seguito della nuova riorganizzazione in province del regno, verrà reinserita nella nuova mwpqProvincia di Trapani.

All'inizio del mwpwXX secolo, Marsala fu terreno fertile per molti imprenditori interessati alla produzione vinicola, tra cui i mwqaWhitaker, gli Ingham e i mwqqFlorio.cite-ref-5[5]

L'11 maggio mwrw1943 un bombardamento alleato sul centro abitato causò numerose vittime tra i civili e sfregiò perennemente il centro storico barocco della città. L'edizione del 13 maggio 1943 del mwsamwsqNew York Times riportò l'avvenimento con il titolo mwsg"Marsala Wiped Off the Map" (Marsala cancellata dalle mappe).cite-ref-6[6]

Simboli

Lo stemma e il gonfalone della Città di Marsala sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 20 ottobre 2003.cite-ref-governo-7-0[7]

Stemma

«Di azzurro, al mezzo busto di Apollo,

in profilo

, posto

a sinistra

,

di carnagione

, capelluto d'oro, la chioma ornata dal serto di alloro, di verde, il mento e il petto di Apollo attraversanti la lira di oro, posta

in banda

a destra

, il tutto sormontato dalla scritta

centrata

, in lettere maiuscole di rosso, LILYBAITAN. Ornamenti esteriori da Città.

»

(D.P.R. 20.10.2003)

Gonfalone

Il gonfalone è un drappo di rosso.cite-ref-governo-7-2[7]

Onorificenze

Grande medaglia di bronzo di benemerenza per il terremoto calabro-siculo (1908)

«Alla Città di Marsala»


Elenco delle ricompense conferite ai benemeriti in occasione del terremoto calabro-siculo 28 dicembre 1908 con RR. decreti 7 e 21 luglio, 9 agosto, 23 settembre 1910; 23 febbraio, 16 marzo, 27 maggio 1911, in Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n. 130 del 30 giugno 1911

Medaglia d'oro al valor civile

«Con animo fierissimo resistette impavida alle offese della guerra, sopportando ripetuti bombardamenti che causarono la perdita della maggior parte del suo patrimonio edilizio e la morte di oltre 1.000 cittadini. La popolazione tutta si prodigò con generosità per la cura dei feriti, degli orfani, dei senza tetto. Marsala, aprile-maggio 1943

»


Decreto del Presidente della Repubblica 16 maggio 1960

Titolo di Città

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

• mw7aChiesa Madre di San Tommaso di Canterbury: edificio perfezionato nel mw7qXVII secolo con dignità di mw7gcattedrale, costruita su impianto normanno del mw7w1176 su base basilicare. Conserva un organo a 4.317 canne.
• mw8wChiesa di Santa Maria dell'Itria: luogo di culto dedicato alla Madonna mw9aOdigitria con annesso convento dei Padri dell'mw9qOrdine degli agostiniani scalzi.
• mw9wChiesa del Carmine e convento dell'mw-aOrdine della Beata Vergine del Monte Carmelo sotto il titolo dell'«Annunziata» (sconsacrata, ora sede di rappresentanza e Pinacoteca Comunale - Mostra di pittura contemporanea)
• Chiesa del Purgatorio sotto il titolo di mw-gSan Fabiano e mw-wSan Sebastiano, sede della primitiva Congregazione delle anime del Purgatorio. (La chiesa è sconsacrata e oggi e sede dell'Auditorium Santa Cecilia).
• Chiesa di San Giuseppe, edificata dall'Arciconfraternita di San Giuseppe.
• Chiesa di San Matteo.
• Santuario Diocesano di Maria Santissima Addolorata.
• Chiesa dei Santi Pietro e Paolo e annesso monastero di San Pietro delle religiose dell'mwaqqOrdine benedettino. Dopo decenni di abbandono gli edifici sono stati ristrutturati e l'ex monastero è stato trasformato in un centro culturale che comprende: la Biblioteca Comunale mwaquSalvatore Struppa, il Museo civico (sezione risorgimentale garibaldina, archeologica e tradizioni popolari), il Centro Internazionale di Studi Risorgimentali e il Centro Internazionale di Studi fenicio - punici e romani. La Chiesa dopo anni di chiusura al culto nel mwaqy2022 è stata nuovamente riaperta al culto e alle celebrazioni liturgichecite-ref-11[11]cite-ref-12[12].
• Chiesa di Sant'Antonino e convento dell'mwaraOrdine francescano.
• Chiesa di San Francesco d'Assisi e convento dell'mwariOrdine francescano.
• Chiesa di Santo Stefano e monastero dell'mwaryOrdine delle agostiniane riformate. La chiesa fa parte del complesso monastico costruito tra il 1603 e il 1607 sul sito dell'antica dimora della nobile famiglia Ferro, verosimilmente sede degli antichi pretori romani - dove avrebbe soggiornato anche Ponzio Pilato - poi utilizzato dai mwarcSaraceni come sede del governo. Nel XVI secolo il sito fu acquistato dal mercante di granaglie Stefano Frisella che, amareggiato dal fatto di non avere avuto un erede maschio, fondò un monastero per la figlia Francesca, esclusa, per le sue origini borghesi, dal più prestigioso monastero di San Pietro che accoglieva solo fanciulle nobili assieme al monastero di San Girolamo. Frisella affidò il convento alle mwarkAgostiniane Scalze, Francesca fu nominata badessa. La chiesa a navata unica, presenta un apparato decorativo in stucco opera dello scultore marsalese Vincenzo Giglio ispirato allo stile di mwaroGiacomo Serpotta. Oggi il monastero accoglie la scuola "Vincenzo Pipitone" e il Liceo Classico "Giovanni XXIII". Del primitivo edificio si conservano una torre all'angolo fra via Lombardi e via Frisella, e il chiostro quadrato con porticato. Le celle delle suore sono state trasformate in aule.
• Chiesa di San Girolamo e monastero diretto secondo la mwarwregola di Sant'Agostino (Agostiniane scalze riformate). L'istituzione accoglieva le orfanelle provenienti da famiglie nobili. I lavori per realizzare il monastero iniziarono il 12 settembre 1587. Il tempio fu distrutto dal bombardamento aereo dell'11 maggio 1943. L'area archeologica di San Girolamo sorge a breve distanza dalla chiesa del Purgatorio, a metà strada dell'asse che congiunge il mwar4duomo di San Tommaso di Canterbury a piazza Carmine.

Architetture civili

• mwasiPalazzo VII Aprile (mwasmXVI/mwasqXVII secolo), costruito sul sito della precedente Loggia dei Pisani.
• Cine Teatro Impero, d'epoca fascista
• Palazzo Grattacielo

Architetture militari

• mwataPorte e mura fortificate (mwatePorta Garibaldi, Porta Nuova)
• Quartiere militare spagnolo (oggi sede del municipio del comune di Marsala)

Altro

Stabilimenti enologici

La produzione del vino su scala industriale fu introdotta in città nel mwato1773 dall'inglese John Woodhouse. Molti gli stabilimenti importanti tra cui quelli di Ingham-Whitaker, le mwatscantine Florio, mwatwPellegrino, Cantine Bianchi e Donnafugata.

Siti archeologici

«[...] Splendidissima civitas Lilibaetana [...]

»


Nel cuore del centro storico sorge il mwausParco Archeologico di Lilibeo, mentre 2 chilometri a nord si trova la mwauwRiserva Naturale delle Isole dello Stagnone, tra cui l'Isola di mwau0Mozia. Il parco cittadino, confinante col centro storico e situato nei pressi di mwau4Capo Boeo, nel centro storico, è un'area prospiciente il promontorio, che si affaccia al mare, circondata dalla città moderna e dal lungomare. Nella centro storico di mwau8Capo Boeo, all'interno del quartiere Portanuova, si trovano importanti testimonianze archeologiche: l'"mwavaInsula romana", di tarda età romano-imperiale (IV secolo d.C.) comprende resti di abitazioni private inquadrate in isolati fra strade lastricate. I grandi ambienti, venuti alla luce nel 1939, presentano pavimenti con ricche decorazioni a mosaico, raffiguranti scene di lotta fra animali selvatici e figure mitologiche. È presente anche un ambiente termale. Negli anni duemila, dopo avere effettuato prospezioni geomagnetiche in tutta l'area, la Soprintendenza di Trapani ha programmato nuove ricerche archeologiche nell'area demaniale di Capo Boeo, che hanno documentato la presenza di un imponente asse viario lastricato (il "Decumano Massimo"). Inoltre nel 2005 è stata rimessa in luce una statua di marmo che raffigura Venere Callipige (II secolo d.C.) nel sagrato della chiesa di San Giovanni al Boeo, in occasione dei lavori di restauro. Sono state meglio chiarite le varie fasi di costruzione della chiesa in rapporto alla parte ipogeica, la cosiddetta "Grotta della Sibilla", che ingloba una sorgente di acqua dolce, considerata dagli studiosi fondamentale per la fondazione della città di Lilibeo. Nel mese di luglio del 2008, è stato scoperto un edificio dedicato al culto di Iside, una statua frammentaria di marmo che raffigura mwaveIside, e diverse epigrafi: in una è attestata la presenza di un tempio di Ercole. L'area archeologica di Porta Nuova è destinata ad occupare una posizione centrale nel contesto delle città puniche della Sicilia (mwaviMozia e mwavmLilibeo). Tra il 2007 ed il 2014 sono stati realizzati lavori per la valorizzazione del parco archeologico e delle strutture del Museo Archeologico Lilibeo presso il Baglio Anselmi. Nel 2019 sono stati rinvenuti due importanti mosaici nei sotterranei del Cine Impero, visitabili tramite l'accesso al mwavqParco Archeologico di Lilibeo.

Siti archeologici:

• Nave Punica
• Ipogeo di Crispia Salvia (zona tribunale vecchio)
• Fossato Punico
• strada punica per l'isola Linga
• scavi di San Gerolamo
• resti di insediamenti a Porta Mazara
• necropoli (Capo Boeo)
• zona archeologica Baglio Anselmi
• viale Isonzio
• necropoli via del Fante
• necropoli piazza Peppino Impastato

Aree naturali

Di grande attrazione è la mwawyriserva naturale regionale delle Isole dello Stagnone che prende il nome dall'mwawcomonima laguna, nonché mwawgarcipelago comprendente diverse isole tra cui mwawkMozia.

Lo Stagnone è una laguna diventata riserva naturale perché habitat ideale di riproduzione e di ristoro per tantissime specie animali; tra queste i fenicotteri rosa che sempre più spesso – e in gruppi sempre più numerosimwaw8 – scelgono lo stagnone ed in particolare l'mwaxaIsola Grande (comunemente conosciuta come Isola Lunga) come luogo di riposo. Lo stagnone è uno dei pochissimi habitat naturali al mondo per la mwaxeposidonia, una rara qualità di pianta marina. Lmwaxi'mwaxmIsola Lunga è raggiungibile a piedi dal promontorio di Birgi, esattamente dall'antica torre d'avvistamento San Teodoro. Sull'isola lunga è presente una villa in stile romanico abbandonata. L'arcipelago delle isolette di fronte alla città di Marsala è completato dalle mwaxqSchole, un'isoletta piccolissima dove si trovano due caseggiati, in passato utilizzati come mwaxulazzaretto della città colpita dalla peste in epoca medievale.

Nel 2015, in occasione dell'mwaxcExpo 2015 le saline e la laguna dello Stagnone sono state scelte, tramite un concorso indetto da Expo e mwaxgFAI come luogo del cuore degli Italiani.cite-ref-13[13]

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiticite-ref-14[14]

Etnie e minoranze straniere

Al 31 dicembre 2019 la popolazione straniera residente a Marsala era di mwayy4 260 persone, pari all'5,2% della popolazione totale. Le nazionalità maggiormente rappresentate erano:

• mwaykRomania 1227
• mwaysTunisia 1075
• mway0Cina 260
• mway8Gambia 233
• mwazeBangladesh 205

Cultura

Musei

• mwazomwazsMuseo archeologico Baglio Anselmi. È il maggior museo marsalese, per importanza e numero di reperti. È stato istituito mwazwad hoc per ospitare un reperto tra le maggiori attrazioni di Marsala, ovvero la mwaz0nave punica di Marsala, una nave ritrovata presso Punta d'Alga, sul litorale nord. Secondo alcuni studi fu usata durante la mwaz4battaglia delle isole Egadi, che concluse la mwaz8prima guerra punica, secondo altri si tratta di una nave onenaria (da carico). Oltre ad essa si trovano numerosi reperti ritrovati nel territorio marsalese e documentazioni su alcune case romane sparse per la città, prova dell'intensa attività edilizia che interessò la cittadina durante l'età romana imperiale. Nel museo è conservata ed esposta anche la mwaaaNave romana di Marausa.
• mwaaimwaamMuseo degli arazzi fiamminghi, con serie di arazzi del mwaaqXVI secolo raffiguranti la mwaauguerra giudaica.
• mwaacMuseo dell'agricoltura Baglio Biesina, situato in via Salemi ad est della città, è ospitato all'interno del Baglio Biesina, un antico caseggiato circondato da un bel giardino tipicamente siciliano, ricco di palme. Al suo interno gli attrezzi e gli utensili usati dai contadini, alcuni risalenti anche ai primi dell'Ottocento.

• mwaa0Sezione Museo archeologico;
• mwabiSezione Museo delle tradizioni popolari:

• mwabuSezione Museo del Giovedì Santo di Marsala;
• mwabcSezione Museo dei Pupi Siciliani sezione etno-andropologica tutte le sezioni ospitate nel complesso monumentale San Pietro.

• mwabkPinacoteca comunale - mwaboEnte Mostra Pittura Contemporanea Città di Marsala, presso il mwabsconvento del Carmine.
• mwab0Nuova Pinacoteca Comunale, presso Palazzo Grignani.
• mwab8Nuovo Museo Garibaldino, ospitato assieme a una sala conferenze, alla sede della Pro Loco e un infopoint presso il mwacaMonumento ai Mille.
• mwaciMuseo del Vino, ospitato assieme all'enoteca comunale presso il Palazzo Fici.
• mwacqMuseo Mirabile delle tradizioni ed arti contadine - C.da Fossarunza, 198

Biblioteche

• mwacgBiblioteca Comunale "Salvatore Struppa";
• mwacoAlbero delle Storie (libreria per bambini);
• mwacwBiblioteca "Prof. Gianpietro Ballatore" (biblioteca dell'istituto tecnico agrario statale Abele Damiani).

Tradizioni

Tradizioni sacre

Settimana Santa

Il mwadeGiovedì santo si svolge la mwadiProcessione dei Misteri viventi, una rappresentazione sacra itinerante con nove gruppi di figuranti sulla passione di Cristo.cite-ref-15[15] Il giorno successivo il mwadcVenerdì Santo si svolge la Processione del Cristo morto e dell'Addolorata. Inoltre da alcuni anni i riti della Settimana Santa si sono arricchiti di nuovi eventi. L'ultimo mwadgVenerdì di Quaresima si svolge la mwadkVia Crucis cittadina serale, il Sabato delle Palme si svolge la Sacra rappresentazione dell'ingresso di Gesù a Gerusalemme, la mwadoDomenica delle palme dopo la mwadsSanta Messa ha luogo la mwadwscinuta della statua della mwad0Madonna Addolorata che poi sarà portata in processione il mwad4Venerdì Santo, mentre il giorno di mwad8Mercoledì Santo si svolge la Sacra rappresentazione dell'mwaeaultima cena.

Madonna della Cava

Il 19 gennaio a Marsala è festa locale e patronale. In questa data si festeggia la patrona principale e speciale protettrice della Città di Marsala, Maria Santissima della Cava. Ogni anno per il 19 gennaio, data del ritrovamento della statua della Madonna della Cava, si svolge una processione e la statua viene portata al mwaeuDuomo di Marsala, dove viene celebrata la solenne mwaeyCelebrazione Eucaristica presieduta dal mwaecVescovo di mwaegMazara del Vallo e concelebrata dall'mwaekArciprete di Marsala e da tutti i sacerdoti della mwaeoforania. Dopo la messa la statua viene riportata al suo mwaesSantuario.

Nel mwae02018, in occasione del 500º anniversario del ritrovamento della statua, la processione finale culmina per la prima volta con i giochi piromusicali. Per l'occasione è stato indetto il mwae4giubileo mariano straordinario della città di Marsala, che si è concluso il 19 gennaio del mwae82019. Il 19 gennaio viene celebrata anche la festa della mwafaPolizia municipale, perché la Madonna della Cava è stata proclamata anche Patrona della Polizia municipale di Marsala.

San Giovanni Battista

Ogni 24 giugno il Comune con la Parrocchia di San Tommaso di Canterbury (mwafuChiesa Madre) organizza la festa di mwafySan Giovanni Battista compatrono di Marsala, festeggiamenti che prevedono una processione che culmina con i fuochi d'artificio sul lungomare cittadino. Da alcuni anni ai festeggiamenti si sono aggiunte altre manifestazioni tra i quali conferenze, dibattiti su alcuni temi attuali (come mwafcbullismo, violenza sulle donne e mwafgfemminicidio), e spettacoli musicali. Ogni anno inoltre sul lungo mare vengono realizzarti i mercatini di piazza. Ogni anno la festa ha un tema diverso.

Manifestazioni

Natale

Durante le vacanze di Natale, il comune allestisce i mercatini di Natale presso la Via Roma, il presepe in miniatura negli scavi di San Girolamo (adiacente piazza Purgatorio) e presso il Convento del Carmine: "Il Villaggio di Babbo Natale", realizzato in patrocinio con la locale mwagaproloco e presso la contrada Granatello viene realizzato il presepe vivente.

Calici di stelle

Ogni anno in estate il comune assieme alle cantine organizza mwagmCalici di stelle, una manifestazione enologica. Sono disponibili delle degustazioni.

CiancioFest

Ogni anno nella Contrada Ciancio ha luogo nel mese di agosto la manifestazione mwagyCiancioFest, una saga paesana dove al suo interno ci sono altre manifestazioni di vario genere, e sono: un festival canoro, una gara di torte, e saghe su alcuni prodotti alimentari. Inoltre nelle varie serate non mancano concerti, spettacoli musicali, teatrali e cominci. All'interno del CiancioFest sono inseriti i festeggiamenti in onore di Maria SS. Madre della Chiesa che prevedono la mwagcscinnuta del simulacro, una novena e un triduo, la processione e i giochi pirotecnici.

Marsala Expo

Il Marsala Expo è una fiera campionaria che si tiene nell'area adibita al mercato, ogni anno nel mese di ottobre.

Manifestazioni garibaldine

Ogni anno nel mese di maggio per una settimana hanno luogo le manifestazioni garibaldine che rievocano lo mwahesbarco a Marsala di mwahiGiuseppe Garibaldi e dei mwahmMille avvenuto l'11 maggio mwahq1860 e che culminano in tale giorno.

Anniversario dei bombardamenti di Marsala del maggio '43

Ogni anno l'11 maggio oltre alle manifestazioni garibaldine, ha luogo la cerimonia dell'anniversario dei bombardamenti di Marsala avvenuti l'11 maggio del mwahc1943 e che prevedono la resa degli onori militari ai caduti militari e civili di Marsala con la deposizione della mwahgcorona d'alloro al monumento ai caduti in Villa del Rosario e l'esecuzione del mwahksilenzio d'ordinanza, nonché anche convegni sulla mwahoseconda guerra mondiale.

Istruzione

Data la forte vocazione vinicola e agricola l'istruzione agraria è garantita da un istituto tecnico agrario con una Scuola Enologia fondata dal patriota marsalese mwah0Abele Damiani e che porta il nome del suo fondatore, e da un corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia del Dipartimento di Scienze Agrarie Alimentari e Forestali (SAAFE) della Scuola Politecnica dell'mwah4Università degli Studi di Palermo con sede a Marsala.

Scuole

Nel territorio comunale sono presenti:

• 41 mwaiuscuole primarie;
• 8 mwaikscuole secondarie di secondo grado, che offrono 10 diverse specializzazioni:

• mwaiwistituto tecnico economico per il turismo mwai0(ex commerciale);
• mwajmliceo classico;
• scuola enologica mwaj0(corso di specializzazione in mwaj4Viticoltura ed mwaj8Enologia e specializzazione mwakaEnotecnico dell'istituto agrario);
• mwakiistituto professionale per l'agricoltura e l'ambiente di mwakmStrasatti mwakq(sezione dell'istituto agrario - accorpato nel 2000 all'istituto agrario);
• mwakyistituto professionale alberghiero mwakc(sezione dell'istituto agrario)

Nel territorio comunale è presente e attivo anche un istituto educativo audiofonolesi.

Università

Università degli Studi di Palermo - Scuola Politecnica Dipartimento SAAFE Corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia sede distaccata del Polo Territoriale della Provincia di Trapani - Consorzio Universitario di Trapani.

Media

Radio

A Marsala hanno sede tre radio locali

• Radio Azzurra Marsala
• Radio Itaca
• mwaliRMC101 (acronimo di Radio Marsala Centrale, la più antica della città)

Emittenti Scomparse:

• Radio Africa
• Radio Antenna del Boeo
• Radio Birgi Sound
• Radio City Marsala
• Radio Costa Sud
• Rado Lilybeo
• Radio Luna Marsala
• Radio Marsala Centrale
• Radio Marsala Popolare
• Radio Marsala Uno
• Radio Primula
• Radio Reporter 90
• Radio Scirocco
• Radio Scirocco 2
• Radio Strasatti
• Tele Radio 3

Giornali

A Marsala sono presenti tre testate giornalistiche locali:

• mwamkIl Vomere (mensile)
• mwamsMarsala C'è (free press)
• mwam0Leggo Città (free press)

Inoltre, vi hanno sede diverse testate giornalistiche online tra le quali mwam8TP24,cite-ref-16[16] mwanqMarsalaNews, mwanuMarsala Live, mwanyPrima pagina Marsala, mwancSicilia Wine Food, mwangTrileggo, mwankItacaNotizie.

TV

• Canale 2 (ch. 297)
• Canale 3 (ch. 686)
• La Tr3 Marsala (ch. 83)
• Rmc101 Tv (ch. 612)

Emittenti Scomparse:

• Tele Radio 3

Cinema

A Marsala sono stati ambientati vari film tra cui:

• mwaocmwaogVento del Sud (1959)
• mwao0mwao4Ristabbanna (2010)
• mwapamwapeBriciole sul Mare (mwapiAmazon Prime Video, 2016)
• mwapqmwapuMaltese - Il romanzo del Commissario (mwapyRai 1, 2017)
• mwapgMai più Veronica (La Tr3 Marsala, 2018)
• mwapoAd Ovest (Festival Mente Locale Young, 2021)
• mwapwmwap0Sorelle per sempre (Rai 1, 2021)
• mwap8mwaqaMàkari (Rai 1, 2021 - 2022)
• mwaqimwaqmThe Bad Guy (Amazon Prime Video, 2022)

Geografia antropica

Urbanistica

Marsala è costituita dal punto di vista urbanistico da centri abitativi eterogenei e difformi, diffusi in tutto il suo territorio, tale da essere considerata uno dei pochi esempi in Sicilia di città territoriocite-ref-17[17]. Nella città abitano circa mwaq435 000 abitanti, mentre 47.000 sono diffusi tra le frazioni e le contradecite-ref-18[18]. Si distinguono:

• il mwarucentro storico, racchiuso nel perimetro della città medioevale, dove sono localizzate quasi tutte le strutture monumentali, culturali e amministrative.
• il mwarccentro urbano, cresciuto attorno all'antico centro storico, che si estende a sud sulla strada per mwargMazara del Vallo fino alla contrada Casabianca, a nord sulla strada per mwarkTrapani fino alla contrada Santa Venera, ad est sulla strada per mwaroSalemi fino alla contrada San Silvestro.

• le mwasicontrade, che costituiscono la vera peculiarità del territorio comunale. Sono circa 100 e distano dal centro da 1 a mwasm15 km. Si tratta di nuclei abitativi che sorgono lungo gli assi viari più importanti senza soluzione di continuità. La maggior parte di esse è priva di centro vero e proprio, ma strade ampie in cui si immettono decine di piccole vie abitate e che conducono al cosiddetto "mwasqchianu" (in mwasulingua italiana mwasypiano), ossia un nucleo abitativo di antiche case affacciate ad un piazzale comune ove era collocato un pozzo d'acqua per l'uso delle famiglie che vi abitavano.

Il centro di Marsala conserva ancora oggi l'articolazione originale dell'asse viario, sviluppato secondo un disegno tipico dell'età ellenistica (per mwasgstrigas, vie parallele e ortogonali, in contrapposizione con il modello romano per mwaskcardi e mwasodecumani).

Questo quadrilatero, delimitato anticamente da una cinta muraria della quale restano quattro bastioni mwaswcinquecenteschi, racchiude il centro storico con il quartiere spagnolo, che oggi ospita gli uffici del comune. Il nome attuale del Cassaro è Via XI Maggio. È la via principale della città e comincia da Piazza Matteotti e finisce a Porta Nuova, una delle antiche porte della città.

Le origini delle contrade invece risalgono alla fine dell'Ottocento e ai primi del Novecento e traggono origine dalla spiccata attività agricola del territorio; molti contadini risiedevano nel centro della città ma i poderi agricoli distavano anche ore di strada percorribile con carretti o asini e ciò costituiva un problema logistico non indifferente nei periodi di intensa attività (vendemmia, mietitura ecc.); l'esigenza di soggiornare nel luogo di attività per lunghi periodi diede avvio all'origine del "chianu", luogo abitativo temporaneo e successivamente definitivo da cui originano le attuali contrade.

Il territorio di Marsala nel 1978 è stato diviso in mwas8circoscrizioni amministrative per la necessità di gestire l'amministrazione ed i servizi in maniera capillare su un territorio molto articolato. Il comune veniva suddiviso in 7 quartieri urbani e in 7 borgate extraurbane, ridotte successivamente a 5 (San Leonardo-Birgi, Paolini-Bosco, Strasatti, Terrenove-Ciavolotto, Amabilina-Ciancio) ognuna costituita da un numero consistente di contrade. Le circoscrizioni sono poi state soppresse nel mwata2003.cite-ref-19[19]

Contrade

Peculiarità del territorio comunale di Marsala è quella comprendere un altissimo numero di piccoli nuclei abitati che sorgono lungo gli assi viari più importanti senza soluzione di continuità. La maggior parte di essi è priva di centro vero e proprio ma ha un "mwatcchianu" (in mwatglingua italiana mwatkpiano, cortile), ossia un piazzale comune attorno al quale si è esteso il nucleo abitato. Il territorio di Marsala comprende oltre cento contrade, più o meno abitate in ragione della loro distanza dalla città, distinguendosi tra esse zone d'espansione edilizia nell'immediata prossimità del centro urbano, borghi saldati alla città dall'espansione urbanistica lungo le vie principali e contrade più lontane con poche abitazioni sparse.

Di seguito si riporta l'elenco delle contrade tradizionali:cite-ref-20[20]cite-ref-21[21]cite-ref-22[22]cite-ref-23[23]cite-ref-24[24]cite-ref-25[25]cite-ref-26[26]cite-ref-27[27]cite-ref-28[28].

• Abbadessa
• Addolorata
• Alfaraggio
• Amabilina
• Bambina
• Baronazzo Amafi
• Bellusa
• Berbarello
• Berbaro
• Biesina
• Birgi Nivaloro
• Birgi Novi
• Birgi Vecchi
• Bosco
• Bufalata
• Buttagana
• Canale
• Capofeto
• Cardilla
• Carinume
• Casabianca
• Casazze
• Catenazzi
• Chitarra
• Ciancio
• Ciappola
• Ciavolo
• Ciavolotto
• Colombaio Lasagna
• Conca
• Cozzaro
• Cozzogrande
• Cuore di Gesù

• Cutusio
• Dammusello
• Dara
• Digerbato
• Ettore Infersa
• Falconiera
• Florio
• Fiumara Sant'Onofrio
• Fontana di Leo
• Fontanelle
• Fornara
• Fossarunza
• Genodolfo
• Giaccatello
• Giammabella
• Giardinello
• Giunchi
• Granatello
• Gurgo
• Madonna Cava Bufalata
• Madonna dell'Alto Oliva
• Mamuna
• Mandriglie
• Matarocco
• Messinello
• Misilla
• Musciuleo
• Nasco
• Paolini

• Pastorella
• Pecorume
• Perino
• Pellegrino
• Pispisia
• Ponte Fiumarella
• Porcospino
• Pozzillo
• Rakalia
• Ranna
• Rassameli
• Rinazzo
• Roccazzello
• Salvaggi
• San Giuseppe Tafalia
• San Nicola
• San Silvestro
• Sant'Ambrogio
• Sant'Anna
• Santa Venera
• Santi Filippo e Giacomo
• San Michele Rifugio
• San Leonardo
• Santo Padre delle Perriere
• Scacciaiazzo
• Sinubio
• Spagnuola
• Stazzone
• Sturiano
• Tabaccaro
• Torrelunga Puleo
• Ventrischi
• Zizza.

[[Birgi (Marsala)|Birgi]] è una frazione di circa {{formatnum:3500}} abitanti (comprese le contrade di Birgi Novi, Birgi Vecchi, Birgi Nivaloro, San Teodoro, San Leonardo, Ragattisi). Di particolare interesse le necropoli puniche, la ''torre di San Teororo'' e la strada punica, un sentiero sottomarino percorribile a piedi che collega la Borgata con l'Isola di [[Mothia]]. * Bosco è una frazione di circa {{formatnum:5500}} abitanti (comprese le contrade di Bosco, Bufalata, Conca, Dara, Granatello, Madonna della Cava, Pecorume, Ciappola, Cutusio, Catenazzi); di interesse sono il [[baglio (architettura)|baglio]] [[Whoodhouse]] dell'Ottocento, il baglio Oneto dello stesso periodo sito in una splendida collina con veduta sulle Egadi e sulle isole dello stagnone, la villa Ingham, la chiesa di Santi Filippo e Giacomo del XVI secolo. * Tabaccaro è una frazione sulla statale per Trapani e conta circa 5.000 Abitanti (con le contrade di Tabaccaro, Giardinello, Fontana Leo, Sturiano, Rakalia, Fontanelle, Ss. Filippo e Giacomo). * Ciavolotto conta circa {{formatnum:2000}} abitanti (comprese le contrade di Ciavolo, Ciavolotto, Digerbato, Scacciaiazzo, Carillume, Biesina, Selvaggi, Sinubio, Cozzogrande). Il paesaggio è caratterizzato dalle tipiche palme nane e dalle cave di tufo, vi si trovano zone di verde interessanti come il baglio Biesina e il giardino della Mola; diversi sono i bagli: il baglio Ciavolo, il baglio Grande, il baglio Barbarà e il baglio Carillumi, tutti dell'Ottocento. Queste contrade si contraddistinguono per la coltivazione di '''fragole''' e '''fragoline''', in particolare la contrada Cozzogrande, le cui qualità sono riconosciute e apprezzate in tutto il mondo. * Paolini è situata in collina ad est di Marsala e conta circa {{formatnum:6000}} abitanti (comprese le contrade di Paolini, Casazze, Torrelunga Puleo, Matarocco, Perino, Fontanelle, Madonna Alto Oliva, Gurgo, Canale, Stazzone, Misilla, Cardilla). La contrada più estesa e popolata è Torrelunga Puleo. Sono di interesse la ''chiesa della Madonna dell'Alto'' del XVI secolo (abbandonata per incuria), baglio Perino del XVI secolo con annessa la cappella della Sacra Famiglia, la parrocchia Madonna delle Grazie, la chiesa di San Giuseppe.Inoltre il 19 marzo si festeggia SAN GIUSEPPE, una festa ricca di folklore, musica, spettacoli pirotecnici e non ultima una bella processione che attraversa le varie contrade. * Ranna è una frazione di circa {{formatnum:6500}} abitanti (comprese le contrade di Ranna, [[Addolorata (frazione)|Addolorata]], S.Venera, Madonna Alto Oliva, Colombaia Lasagna, Pispisia, San Michele Rifugio, Giunchi, Dammusello, Spagnola, S.Giuseppe Tafalia) di interesse significativo è la pineta di Sutana e la torre Culetta del Settecento. * Strasatti è la frazione più popolosa con circa {{formatnum:8500}} abitanti (comprese le contrade di Strasatti, Cuore di Gesù, Fornara, Pastorella, Santo Padre delle Perriere, Sant'Anna); di interesse sono il santuario di San Francesco da Paola e l'omonima chiesa. Il centro abitato è ricco di attività commerciali ed artigianali. * Terrenove conta circa {{formatnum:6500}} abitanti (con le contrade di Terrenove, Bambina, Berbarello, Berbaro, Fossarunza, Ponte Fiumarella, Ventrischi, Villapetrosa, Casabianca) e nel suo territorio ricade la zona balneare di Marsala con una spiaggia lunga circa {{M|3|u=km}}. Di particolare interesse è la villa Petrosa del XVII secolo e la fiumara del fiune Sossio. * Amabilina conta circa {{formatnum:3500}} abitanti (con le contrade di S.Silvestro, Ciancio, Cozzaro, Amabilina, Misilla, Cardilla, Fiumara S.Onofrio). In periferia, verso [[Salemi]], sorgono alcune frazioni per lo più disabitate nelle aperte campagne: Chitarra, Mamuna, Zizza, Nasco, Buttagana, Capofeto, S.Nicola, Bellusa, Pozzillo, Rinazzo, Rassameli, Roccazzello, Falconiera, Abbadessa, Porcello, S.Ambrogio, Messinello, Giammabella, Pellegrino, Giaccatello, Alfaraggio, Rampingallotto. Ci sono numerosi bagli ed impianti vinicoli.

Economia

L'economia della città è ancora oggi fortemente legata alle attività vitivinicole, anche se negli ultimi decenni il turismo cresce di anno in anno.

Importanti sono le produzioni industriali nel settore meccanico, metallurgico, robotico-automatico, nella lavorazione del vetro. Altre importanti produzioni industriali alimentari riguardano il settore dolciario e la produzione di caffè. Da contorno alla produzione vinicola e dolciaria, negli ultimi anni sono sorte numerose imprese operanti nel packaging alimentare. L'agricoltura dell'entroterra marsalese, quasi monopolizzato dai vigneti, lascia spazio comunque ad importanti produzioni di pomodoro e fragola.

Tuttavia, il mwawuturismo, ormai da anni, è diventato una fonte di reddito molto importante per la città. Con i suoi mwawy14 km di costa con spiagge di sabbia bianca e fina, il suo mare cristallino, i facili collegamenti con le adiacenti mwawcIsole Egadi e le bellezze naturalistiche delle Saline e dello Stagnone, Marsala rappresenta un'importante località turistica.

Dal 2009 si svolge "Siciliamoexpo" rassegna in cui sono coinvolte aziende siciliane enogastronomiche, artigiane e del turismo e i mwawkbuyer stranieri, organizzata dalla Camera di Commercio di Trapani. L'evento si svolge nel centro storico di Marsala, in piazza della Repubblica, nel mese di giugno.cite-ref-29[29]

Nel mwaw82013 è nominata Capitale Europea del Vino.cite-ref-30[30] Nel 2015, il nome della città viene accostato al nuovo colore prodotto dall'azienda leader nella grafica e nelle produzioni di tipologie di colori mwaxqPantone, che ha creato un nuovo colore basandosi sull'omonimo vino prodotto nel paese.

Infrastrutture e trasporti

Trasporto pubblico locale

Il trasporto pubblico locale è garantito dallo SMA (Servizio Municipale Autotrasporti Marsala) che gestisce gli autobus di linea urbani e che collegano i vari quartieri del centro storico e del centro urbano, e le zone periferiche e extraurbane di Marsala, le frazioni e anche la vicina città di mwaxgPetrosino con il centro urbano e storico di Marsala, con un'autostazione ubicata in pieno centro urbano.

Collegamenti viari e ferroviari

Marsala è sede di una delle maggiori aziende di trasporti su pullman che servono il trapanese.cite-ref-31[31] È attraversata nel verso nord-sud dalla mwax8Strada statale 115 Sud Occidentale Sicula che la collega a nord con mwayaErice e Trapani e lo svincolo autostradale di mwayeMarsala sull'mwayiautostrada Palermo - Mazara Del Vallo, e a sud con mwaymMazara del Vallo via mwayqSS115. Marsala è anche punto d'inizio della mwayuStrada statale 188 Centro Occidentale Sicula che la attraversa nel senso ovest-est fino a collegarla con mwayySalemi e mwaycLercara. cite-ref-32[32] Sia la mwaywSP.21 che lo mway0Scorrimento Veloce Marsala-Birgi cite-ref-33[33] collegano la città al vicino mwaziaeroporto di Birgi. Inoltre, Marsala è collegata a mwazmPalermo tramite mwazql' autostrada A29 sia a nord che a sud, e dalla mwazuSS113. L'azienda mwazySalemi autoservizi, effettua collegament autobus, tramite la linea mwazcMarsala-Salemi-Gibellina-Aeroporto Punta Raisi-Palermo e viceversa.cite-ref-34[34]

• Strada provinciale 21 Trapani-Marsala

La linea ferroviaria che attraversa la città da nord a sud fa parte della linea mwa0uAlcamo Diramazione-Castelvetrano-Trapani. Diverse sono le fermate dei treni all'interno del territorio marsalese:

• mwa0gMozia-Birgi
• mwa0oSpagnuola
• mwa0wMarsala
• mwa04Terrenove

Collegamenti aerei e marittimi

La città è servita dall'mwa1uaeroporto Vincenzo Florio (la cui pista, nella testata ovest lato mare, ricade in parte nel comune di Marsala, mentre la testata est della stessa pista e l'aerostazione ricadono nel comune di mwa1yMisiliscemi),cite-ref-35[35] con collegamenti verso le maggiori città sia italiane che europee, distante circa mwa1s13 km dal centro cittadino.

Dal porto di Marsala gli unici collegamenti di linea sono i traghetti per le mwa10isole Egadi, facilmente raggiungibili anche con imbarcazioni private.

Amministrazione

Gemellaggi

Genova, dal 2011cite-ref-36[36]
Nysa, dal 2014cite-ref-37[37]cite-ref-38[38]
Porto, dal 2016cite-ref-39[39]
Modica, dal 2016cite-ref-40[40]cite-ref-41[41]

Sport

Ha sede nel comune la società di calcio mwa4uSport Club Marsala 1912, che come massimo risultato ha disputato la mwa4ySerie C1 e che, dopo la rifondazione nel mwa4c2006, ha disputato campionati dilettantistici.

Il calcio femminile è rappresentato dall'A.S.D. Marsala Calcio Femminile, società fondata nel mwa4k2000.

La città ha ben 2 squadre di mwa4spallavolo femminile: il mwa4wMarsala Volley, fondata nel 1972, che attualmente disputa la mwa40Serie A2 e la Fly Volley Marsala che milita in mwa48Serie B2.

Nel comune ha sede la compagine di basket mwa5ePallacanestro Marsala, fondata nel 1972, erede della società Fiamma Marsala fondata negli mwa5ianni 1960.

Marsala ospita la società di mwa5qpallamano A.S.D. Il Giovinetto.cite-ref-42[42] Praticati sono, inoltre, la mwa5kvela, il mwa5ojiu jitsu brasiliano e il mwa5skitesurf.cite-ref-43[43]

Galleria d'immagini

Note

cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwa-ymwa-cmwa-gBilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su mwa-kdemo.istat.it, mwa-oISTAT.
cite-note-divamm-sismica-21. mwa-4mwa-8mwbaaClassificazione sismica (mwbaemwbaiXLS), su mwbamrischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-template-divisione-amministrativa-gradi-giorno-32. mwbacmwbagmwbakTabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (mwbaomwbasPDF), in mwbawciterefmwba0Leggemwba4 mwba826 agosto 1993, n. 412, allegato A, mwbbaAgenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.mwbbe 151. mwbbiURL consultato il 25 aprile 2012 mwbbm(archiviato dall'mwbbqurl originale il 1º gennaio 2017).
cite-note-43. mwbbgmwbbkmwbboSanti Patroni dei comuni italiani - Comuni che iniziano con la lettera M, su mwbbsmpasceri.it.
cite-note-55. mwbb8mwbcamwbceUna passeggiata a Marsala | www.palermoviva.it, su mwbcipalermoviva.it, 26 settembre 2020. mwbcmURL consultato il 10 febbraio 2021.
cite-note-66. mwbccmwbcgmwbckThe New York Times, New York, Thursday, May 13, 1943, su mwbcofreerepublic.com.
cite-note-governo-77. mwbdimwbdmmwbdqMarsala (Trapani) D.P.R. 20.10.2003 concessione di stemma e gonfalone, su mwbdupresidenza.governo.it.
cite-note-84. mwbdkmwbdomwbdsStatuto Comunale Città di Marsala, su mwbdwcomune.marsala.tp.it. mwbd0URL consultato il 29 ottobre 2010 mwbd4(archiviato dall'mwbd8url originale il 26 agosto 2012). mwbee«Art. 3, Comma 6: "Il Comune si fregia della medaglia d'oro al valor civile"»
cite-note-95. mwbeumwbeymwbecALLA RICERCA DELLA MEDAGLIA D'ORO AL VALOR CIVILE DI MARSALA/1, su mwbegtp24.it.
cite-note-106. mwbewmwbe0mwbe4ALLA RICERCA DELLA MEDAGLIA D'ORO AL VALOR CIVILE DI MARSALA/3, su mwbe8tp24.it.
cite-note-1111. mwbfmmwbfqmwbfuRiapre al culto la chiesa SS Pietro e Paolo di Marsala, conferenza di “Sapori e Colori” - ItacaNotizie, su mwbfyitacanotizie.it.
cite-note-1212. mwbfomwbfsmwbfwDon Vito Buffa è il nuovo rettore della Chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Marsala - VideoH24.it, su mwbf0videoh24.it.
cite-note-1313. mwbgemwbgifondoambiente.it, mwbgmhttps://www.fondoambiente.it/luoghi/saline-di-marsala-e-laguna-lo-stagnonemwbgq Titolo mancante per url mwbguurl (aiuto).
cite-note-1414. Dati tratti da: mwbgsmwbgwmwbg0mwbg4mwbg8Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (mwbhamwbhePDF), su mwbhiebiblio.istat.it, mwbhmISTAT. mwbhqmwbhumwbhymwbhcPopolazione residente per territorio – serie storica, su mwbhgesploradati.censimentopopolazione.istat.it. Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
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cite-note-2525. mwbnmmwbnqmwbnuMappa delle contrade - Tavola 6, su mwbnycittadimarsala.it. mwbncURL consultato il 23 gennaio 2012 mwbng(archiviato dall'mwbnkurl originale il 13 maggio 2006).
cite-note-2626. mwbn0mwbn4mwbn8Mappa delle contrade - Tavola 7, su mwboacittadimarsala.it. mwboeURL consultato il 23 gennaio 2012 mwboi(archiviato dall'mwbomurl originale il 13 maggio 2006).
cite-note-2727. mwbocmwbogmwbokMappa delle contrade - Tavola 8, su mwboocittadimarsala.it. mwbosURL consultato il 23 gennaio 2012 mwbow(archiviato dall'mwbo0url originale il 13 maggio 2006).
cite-note-2828. mwbpemwbpimwbpmMappa delle contrade - Tavola 9, su mwbpqcittadimarsala.it. mwbpuURL consultato il 23 gennaio 2012 mwbpy(archiviato dall'mwbpcurl originale il 13 maggio 2006).
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